Diario di viaggio Giappone

Una guida, un diario, un reportage, chiamatelo come volete, anche se forse è semplicemente la mia voglia di ritornare con la mente al ricordo di quei 13 giorni dell’Agosto 2014. Cercherò di essere il più preciso possibile inserendo mappe, itinerari e prezzi del viaggio.

1° giorno Torino-Roma-Osaka

La partenza è programmata per le 12:30 del 9 Agosto dall’aeroporto di Caselle (Torino), destinazione Osaka (tratta più economica rispetto a quella su Tokyo). Siamo in quattro e fremiamo dalla voglia di imbarcarci. È il mio primo volo così “impegnativo” e devo ammettere che le 10 ore che mi separano dalla terra nipponica mi spaventano un po’. L’ansia sale quando il comandante, dopo 11 ore trascorse, ci avverte che a causa di un tifone che si è abbattuto su Osaka, saremo costretti a cambiare rotta e dirigerci verso Tokyo. Due ore in più di viaggio e itinerario completamente sballato.

Ci rendiamo subito conto di un aspetto di una popolazione tanto diversa dalla nostra, organizzata e ordinata al limite dell’imbarazzo, ma paradossalmente non preparata agli imprevisti: il nostro volo era inatteso (e forse molti altri) e pur di non creare code al controllo passaporti, preferiscono farci attendere altre 2 ore seduti all’interno dell’aereo. Non proprio una splendida idea dopo circa 15 ore di viaggio, soprattutto per i bambini e gli anziani presenti.
Finalmente ci fanno scendere, sono circa le 14:00 del 10 Agosto e l’afa che si percepisce è pazzesca. Ci sono circa 32° e l’umidità che sfiora l’80% ci appiccica i vestiti alla pelle. Siamo preparati all’idea, avevamo letto parecchio a riguardo prima di partire e purtroppo sarà una costante che ci accompagnerà per tutti i 12 giorni a venire. Ci offrono una sistemazione in un hotel di Tokyo e un volo per il giorno successivo per Osaka, ma visto e considerata la fama dei collegamenti giapponesi via treno, decidiamo di rischiare e di raggiungere Kyoto subito(città nei pressi di Osaka e nostra prima tappa programmata). La metropolitana e gli shinkansen giapponesi non deludono le aspettative e in due ore e mezza circa percorriamo i 450km arrivando a destinazione. I 350€ per il Japan Rail Pass sono spesi benissimo (per info visita il sito del JRP).

Matsubaya-Ryokan-camera-300x200

Si è fatta ormai sera quando raggiungiamo il nostro Ryokan, il tipico Hotel giapponese con il pavimento in tatami, le porte scorrevoli in legno e carta, i tavolini bassi con le tazze per il thè e i letti futon. L’atmosfera all’interno è favolosa e l’idea di trascorrere i prossimi 5 giorni in questo posto meraviglioso ci fa dimenticare la stanchezza del viaggio e del fuso orario (9 ore avanti rispetto all’Italia). L’indomani però bisogna camminare parecchio quindi ci concediamo una cena veloce da Donguri, un tipico ristorante dove provare gli okonomyiaki (una sorta di frittata) e diversi tipi di soba e udon, cotti e serviti su una piastra rovente incorporata nel tavolo.


 2° giorno Kyoto (Nishiki Market & Fushimi Inari-taisha)

Continua a leggere

Annunci

Curry Zone

Curry Zone statua ingresso

Il viaggio di AuGusta Taurinorum riprende sulle vie dei sapori speziati del Pakistan e dell’India.Ci troviamo infatti da Curry Zone, nei pressi della zona di Porta Nuova. Aperto da ben 17 anni  è stato sicuramente il primo nel suo genere a far conoscere alla città di Torino questa cucina così particolare.
Diciamocelo chiaramente: a vederlo da fuori non gli si darebbero due lire e non si sarebbe troppo tentati nel provarlo, ma come molto spesso capita l’apparenza inganna.Curry Zone sala principaleVi troverete infatti all’interno di un tipico ristorantino, dalle luci e dall’atmosfera soft accompagnate anche dall’ inconfondibile musica,  così caratteristico che diversi registi (tra cui anche Marco Ponti con “Santa Maradona”) hanno deciso di girarvi alcune scene dei loro film.
Il menù alla carta è vario e spazia per l’appunto dalla cucina indiana a quella pakistana offrendo altresì diverse proposte di menù completi ad ottimi prezzi.Curry Zone focaccia NaanIl naan, tipica focaccia di farina semplice o ripiena, la zuppa speziata di lenticchie, i fantastici samossa, il classico pollo tandori, e tantissime altre prelibatezze da cui (se amanti di questo tipo di cucina) sarete immediatamente tentati.
Il ristorante offre altresì oltre al servizio a domicilio, anche quello di catering.

Inoltre il Curry Zone è il primo ristorante etnico in Piemonte e Valle d’Aosta riconosciuto dall’ A.I.C. (Associazione Italiana Celiachia); potrete infatti trovare all’interno del menù l’elenco dei piatti senza glutine.

Buon appetito!

INFORMAZIONI UTILI

Come raggiungere il locale:

Via Gioberti 4, 10128 Torino (consulta la mappa)
ToBike: Stazione 22-37 Porta Nuova
GTT 
dal centro: Linea 13

Orari di apertura: Lun-Dom 12:00-14:00 19:00-23:30
Per prenotazioni telefonare al numero  011 4546875
Fascia media di spesa per persona 15-20€
Web: www.curryzone.it

Caffé-Vini Emilio Ranzini

E’ una tradizione che si tramanda dall’800, quella della famiglia Ranzini, ben tre generazioni di uomini che si alternano dietro il vecchio bancone di questo piccolo bar nei pressi delle Porte Palatine.

Entrando dai Ranzini respirerete un’ atmosfera semplice e genuina ferma agli anni cinquanta sia nei colori che negli arredi. Infatti non solo vi sentirete a vostro agio in un ambiente più che accogliente ma anche i gusti che potrete assaporare rappresenteranno vera autenticità piemontese; i loro famosissimi panini con le acciughe, tomini, vitello tonnato, taglieri di salumi e formaggi, uova sode.Per non parlare della vasta scelta di vini e grappe. Pochi i tavoli all’interno del locale, cinque per la precisione, che in primavera-estate si estendono ad una decina se si contano anche quelli posizionati nel piccolo cortiletto interno.Davvero un buon modo per staccare la spina in pausa pranzo o per un aperitivo post lavoro.

INFORMAZIONI UTILI

Come raggiungere il locale:

Via Porta Palatina 9G, Torino (consulta la mappa)
ToBike: Stazione 17 Porta Palatina
GTT 
dal centro: Linea 13

Orari di apertura: Lun-Sab 08:00-19:30
Per feste private,prenotando con un paio di giorni di anticipo,anche la sera fino alle 22:00!
Per prenotazioni telefonare al numero  011 7650477
Fascia media di spesa per persona 10-30€

 

Gofreria Piemontèisa

Camminando per le viuzze del quadrilatero romano di Torino, famoso con il nome volgare di zona tre galli, si potrebbe perdere l’orientamento per le caratteristiche che accomunano tutti i vicoli di questo quartiere: stradine strette, sanpietrini che ricoprono la pavimentazione, vecchie palazzine diroccate che con un effetto quasi claustrofobico sembrano nasconderti la luce del sole. Sicuramente affascinante per la sua storia e per l’atmosfera che si respira, questa parte della città, male si sposa con la frenesia del commercio della ristorazione (e non solo) dei giorni nostri fatto di “apparenza” e grandi insegne luminose per attirare la clientela.
Non fa eccezione la Gofreria Piemonteisa con il suo aspetto esterno molto sobrio è poco visibile nella piccola via San Tommaso. Entriamo per caso in questa boutique del gusto e subito veniamo accolti dal signor Dario Mauro che ci spiega tutte le caratteristiche dei suoi due particolari prodotti:

“Il Gofre è una cialda croccante a nido d’ape spessa poco meno di un centimetro. Ha una tradizione secolare discendente dai ferri belgi del 1700 per fare i gaufres e le crèpes belghe. Essendo l’impasto lievitato e non avendo le uova e il latte delle normali crèpes francesi, né lo strutto delle piadine romagnole i Gofri, risultano straordinariamente leggeri, digeribili e freschissimi in quanto cotti e farciti (dolci o salati) sul momento. Ottimi per un veloce e frugale pasto di grandissima qualità, con un sapore eccezionale ed un prestigioso valore nutrizionale per via delle farine multicereali usate.”

“La denominazione delle Miasse risente delle riflessioni della zona di produzione (miasse, miasce ) può essere tradotto con”meligacce” neologismo utile per indicare quelle croste di meliga (mais) che si staccano dal paiolo, dopo la cottura della polenta. Sottili e croccanti, dette anche scherzosamente pagine gialle, vengono cotte su apposite piastre riscaldate sul fuoco, per poi essere farcite a piacere.”

“La Gofreria Piemonteisa è un locale unico poichè crea un ponte tra la ristorazione da strada informale ed economica e la classica ristorazione di alta cucina.”

Le sue parole sono solo la prefazione di quello che sarà un pranzo leggero, ma allo stesso tempo ricco di gusto e tradizione. Un’altra fantastica scoperta da provare il prima possibile!

INFORMAZIONI UTILI

Come raggiungere la gofreria:

Via san Tommaso, 7 10122 – Torino (consulta la mappa)
ToBike: Stazione 11 via Monte di Pietà ang. via XX Settembre
GTT 
dal centro: Linea 13

Orari di apertura: Lun-Sab 11:30-19:30
Fascia media di spesa per persona 5-10€

Taverna di Biagio

Hanno origini sarde i gestori di questa piccola taverna nei pressi di Piazza Borromini. Aperto da circa una decina di anni la Taverna di Biagio è un locale spartano ma accogliente, in cui avrete la possibilità di saziare i vostri palati con un semplice ma ricco buffet alla cifra di soli 8 euro, o diversamente gustare una decina di piatti tipici della tradizione italiana tra primi e secondi .

Provate per voi da AuGusta portate semplici e saporite come il merluzzo in umido con polenta e i messinesi con patate al forno… una vera delizia.

Il personale vi farà sentire come a casa. Cordiali, disponibili ma soprattutto ben contenti  di accettare anche i vostri amici a quattro zampe!!

 

 

INFORMAZIONI UTILI

Come raggiungere il ristorante:

Via Castelnuovo, 4 – 10132 Torino (consulta la mappa)
ToBike: Stazione 102 Corso Casale ang. Ponte Regina Margherita
GTT 
dal centro: Linea 61

Orari di apertura: Lun-Mer 12:00-16:00/18:00-20:00 Gio-Sab 12:00-16:00/20:00-24:00
Per prenotazioni telefonare al numero 011 8192644
Fascia media di spesa per persona 10-25€

Cremeria Torre

Chi tra i più fortunati di voi ha avuto l’occasione di ammirare le bellezze della Sicilia e assaporarne i gusti e, da tempo, sogna di gustarsi una vera granita di quest’isola, non ha di che preoccuparsi….infatti non dovrà ripercorre 1.500 km….bensì recarsi da Torre in C.so Regio ParcoPreparatevi a mettervi in fila sul marciapiede se volete assaporare una granita degna di…recensione!!! Il locale offre il classico servizio di bar-caffetteria (ottimi i panini e i piatti caldi preparati freschi all’ora di pranzo), ma la vera specialità sono per l’appunto le sue morbide e corpose granite. Moltissimi i gusti da abbinare (per i più golosi) a panna e brioches siciliane…una vera goduria! E allora approfittate di una bella giornata di sole per  immergervi per qualche istante (forse anche un po’ di più viste le code chilometriche…) nei sapori dell’isola più grande del Mediterraneo, seduti comodamente nel dehor estivo di Torre, non ve ne pentirete!

INFORMAZIONI UTILI

Come raggiungere il locale:

C.so Regio Parco 28/A, 10153 Torino (consulta la mappa)
ToBike: Stazione 38 via Padova ang. c.so Regio Parco
GTT 
dal centro: Linea 27

Orari di apertura: Estate Lun-Dom 07:00-24:30 Inverno 07:00-20:00
Per prenotazioni telefonare al numero 011 2476284
Web: www.torrecremeria.it

Sapor Divino

Adiacente a Piazza della Repubblica, che ospita quotidianamente il mercato all’aperto più grande d’Europa, si trova il Balôn il famoso mercato delle pulci di Torino.

La Borgata del Pallone prende il nome da un’abitudine particolare degli operai che nelle ore di pausa andavano a scommettere i loro pochi guadagni nello sferisterio di cui oggi resta come traccia un solo muro superstite con sopra scritto “Giuoco Bocce”. Lungo le vie del Borgo, oggi denominato Borgo Dora, dal nome della strada larga nel centro (Via Borgo Dora) vi erano gli stallaggi per i cavalli, ancora oggi si vedono tracce di questi che si sono trasformati però in taverne e piole.

Una di queste è una vera scoperta di gusti e tradizioni, stiamo parlando del ristorante vineria Sapor Divino al Balôn. Il locale si affaccia su due strade: da un lato la sopra citata Borgo Dora e dall’altro l’antico Canale Molassi, entrambe munite (in estate) di dehors. Un menù ricco di tradizione piemontese, dai taglieri di salumi e formaggi con miele e marmellate al lardo di Colonnata per arrivare alla più ricercata “Raclette” e ai dolci di produzione propria come la fonduta e il salame di cioccolata. In più il Sapor Divino è particolarmente attento all’intolleranza al glutine proponendo diversi piatti in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia. Le sue origini di “piola” e vineria non fanno mancare una vasta selezione di vini con più di 120 etichette per tutti i gusti. Continua il viaggio gastronomico per le vie di Torino, ancora una volta con un posto ricco di tradizione e gusto!

 

INFORMAZIONI UTILI

Come raggiungere il ristorante:

Via Borgo Dora, 25, 10152 Torino (consulta la mappa)
ToBike: Stazione 15 C.so XI Febbraio ang. via Bazzi
GTT
dal centro: Linea 4

Orari di apertura: Mer-Sab 19:00-24:30 Dom 12:00-24:30
Per prenotazioni telefonare al numero 011 4365104
Web: www.sapordivino.net
Fascia media di spesa per persona 15-30€